lunedì 7 luglio 2008

IL CALDO...


Dire che detesto il caldo è un eufemismo. Purtroppo l'estate non è più la bella stagione ma il periodo dell'anno più duro per chi soffre le alte temperature. Niente più giornate miti, con temperature estive in cui si poteva star sul balcone di casa a godere dei benefici della stagione ma giornate torride, africane, rinchiusi da qualche parte con il condizionatore a palla senza poter mettere in naso fuori.
Da piccolo adoravo questa stagione anche perchè era il periodo in cui si lasciava andare, in cui tutto era permesso, non c'era la scuola, c'era il mare (che frequentavo assiduamente), gli odori tipicamente estivi come la salsa di pomodoro con il basilico oppure il riso all'insalata, il cui profumo penetrava in ogni poro, il dolce sapore dell'anguria che divoravo facendo delle "gallerie" nelle fette abbondanti. Tutti sapori e odori che non ci sono più o che risultano finti, non intensi, usuali.

Poi..il caldo asfissiante che cancella e distorce tutto. Complice anche il mare, con cui non ho più un felice rapporto e che mi piace solo ammirare d'inverno, per me questa stagione non ha più senso. L'unico lato positivo sono le giornate lunghe. Punto. Per il resto è una sofferenza.
Sono io che son tutto sbagliato oppure anche l'estate ha perso tutto il fascino, la bellezza, l'aspettativa che suscitava una volta?

4 commenti:

Unknown ha detto...

oltre i 30 gradi da quasi una ventina di giorni....e immaggino che lì da te non sia molto diverso!
non ne posso più, rivoglio la pioggia fissa del mese scorso, si stava da dio, mai vista una primavera più bella e vivibile!

Vittorio ha detto...

Ti quoto alla grande :-))
La scorsa primavera è stata la migliore degli ultimi 20 anni.
Da me siamo costantemente oltre i 34-35 gradi la mattina, da almeno 10 giorni.
Ora ci vorrebbero almeno 15 giorni di piogga. Odio il caldo.

kunst ha detto...

il solito vi.

Vittorio ha detto...

Fa un caldo "masciato" :-))