Finalmente è tornata la Juve. Dopo giorni e giorni di critiche (giuste) ad una squadra che sembrava aver perso l'anima, si è rivista la squadra che tutti noi tifosi amiamo. Una squadra tosta e grintosa, che non molla mai fino all'ultimo secondo. L'occasione era di quelle importanti. Il ritorno ufficiale alle grandi sfide d'Europa, con una big di egual blasone come il Real Madrid dell'ex Cannavaro. Oggi si è sentita davvero l'aria della Champions. Una partita che i senatori bianconeri, quelli che son scesi sui campi del torneo cadetto, aspettavano da due anni. Con tutti il rispetto per lo Zenit e il Bate, la vera Champions è iniziata oggi. E tutti hanno risposto "presente". Da Del Piero a Nedved che sembrava esser tornato un ragazzino. Partita da incorniciare per loro due come per quasi tutti i bianconeri.
Partenza sprint della Juve che ha schiacciato il Real con un ritmo di gioco davvero altissimo. Al 5' eravamo già in vantaggio. Splendida azione in velocità che ha permesso al Capitano di scagliare un bolide potentissimo dal limite dell'area. Solita esultanza, questa volta, con un significato particolare. Con quel gol al Real, di fattura così pregiata, Alex ha zittito ancora una volta tutti quei critici che di calcio non capiscono un cavolo, tutti quei giornalai prezzolati e sclerotici che lo davano ancora una volta per "finito" per aver giocato un paio di partite non al suo livello abituale. Nella sua esultanza c'era tutto e ancora di più. Mitico Capitano. Dopo il vantaggio la Juve ha tirato un pò i remi in barca, facendo venir fuori il Real che però non è mai stato particolarmente pericoloso, anche grazie alla difesa juventina ben schierata e ad un Chiellini da 8 in pagella. Da segnalare un primo tempo stellare di Sissoko. Continuo a ripetere che in lui rivedo il primo Davids juventino, entusiasmante. La prima metà della partita è andata avanti seguendo il medesimo spartito. Il Real che cercava di abbozzare una reazione e la Juve che controllava con sicurezza e grinta. Unica nota stonata, l'infortunio a Marchisio, che stava giocando davvero alla grande. Speriamo non sia nulla di grave. Il centrocampista di qualità ce l'abbiamo in casa. Peccato che pochi alla Juve se ne siano accorti.
Nel secondo la Juve ha continuato a tenere bene il campo con disinvoltura, sbagliando pochissimo, nonostante l'inevitabile reazione del Real. Una splendida azione di Pavellone d'Oro ha propiziato il secondo gol. Un pallone perso , mi sembra, da Molinaro (oggi positivo anche lui) viene arpionato da Nedved che scende sul fondo e crossa per la testa di Amauri che la mette dentro nonostante la marcatura asfissiante dell'avversario. Il tripudio totale. Juve 2 Real Madrid 0. Gli spagnoli hanno reagito con veemenza, riuscendo a pervenire alla rete del 2-1 in una delle rare occasioni in cui la nostra difesa si è distratta.Van Nistelroy non perdona. A quel punto la Juve ha un pò ceduto, rintanandosi un pò troppo nella sua area di rigore e prestando il fianco agli inevitabili attacchi furibondi di un Real che non ci stava a perdere. E' stata una serata anche fortunata, visto il palo preso dal Real sul finire del secondo tempo. Vittoria assolutamente meritata che ci riporta a respirare. Sperando che sia la partita della svolta, sia in campionato che in Champions League.
Pagelle:
MANNINGER 6.5 Quando si vice Buffon , sono inevitabili e continui i confronti con il portiere più forte del mondo. Oggi l'austriaco si è comportato molto bene. Ha fatto due paratone degne della maglia che indossa. Il suo unico difetto è che esce poco dai pali. Però in serate come queste gli si può perdonare tutto.
GRYGERA 7 Se giocasse sempre così... Ha difeso con sicurezza proponendosi diverse volte in avanti con interessanti scambi con Marchionni e alcuni interessanti cross dal fondo per la testa di Amauri, praticamente quelli che ci mancano dai tempi di Zambrotta.
LEGROTTAGLIE 6.5 Sicuro nei disimpegni e sempre in posizione.
CHIELLINI 8 Superlativo! Forse è stata una fortuna che sia stato venduto Cannavaro, visto che Giorgio è riuscito a prendere degnamente il posto. Nel giorno del confronto diretto ha giocato una partita esemplare che non ha fatto di certo rimpiangere il napoletano (fischiatissimo) che stasera indossava la maglia del Real.
MOLINARO 6.5 Finalmente una partita degna di tal nome. Sembra trasformato. Preciso in fase difensiva , propositivo e preciso in fase offensiva. Magari giocasse sempre in questo modo. Forse la concorrenza con De Ceglie e la possibilità di perdere il posto, gli sta facendo bene.
MARCHIONNI 6 Buona partita. Buoni scambi con Grygera e con i compagni di reparto. Se gli infortuni lo graziassero un pò, avremmo in casa un giocatore solido e propositivo.
SISSOKO 8 Immenso. E' ovunque. Ora in difesa, ora a centrocampo. Sradica palloni in quantità industriale e con la stessa facilità smista la palla ai compagni liberi. Ripeto, a me sembra il primo Davids bianconero. Fenomeno.
MARCHISIO 7.5 Grandissima partita. Anche lui è in ogni zona del campo. Si dice sempre che alla Juve manca un centrocampista di qualità. E' il presente e il futuro della Juve. Grande tecnica. Grande dinamismo. Peccato per l'infortunio.
NEDVED 7.5 La partita che aspettava da due anni. Si vedeva benissimo che aveva una marcia in più. Sembrava addirittura ringiovanito di una decina d'anni. Era la sua partita. Si è rivisto il Nedved che credevamo di aver perso definitivamente. Grande anche nei recuperi in difesa. Il 2-0 è tutto merito suo.
AMAURI 7 Potrebbe fare di più. Avrebbe la possibilità di far reparto da solo. Si limita ad usare la sua prestanza fisica per disimpegnarsi dalle marcature asfissianti degli avversari. Ripeto, per la tecnica che ha, potrebbe fare di più.
DEL PIERO 8 IL CAPITANO. Che altro dire? Ogni volta ci si trova nella scomoda posizione di trovare dei termini da associare alla bandiera della Juventus di tutti i tempi. Meraviglioso il gol (forse uno dei più belli), un bolide che scaglia dalla distanza. SUBLIME.IMMENSO.FANTASTICO.DEL PIERO.
SALIHAMIDZIC 7 Svhierato in un ruolo non suo (centrale di centrocampo) fa un'ottima partita, svolgendo in pieno e con diligenza il ruolo assegnatogli
MELLBERG e IAQUINTA S.V.




