domenica 25 luglio 2010

DOVE ERAVAMO RIMASTI?


Dopo una pausa durata diversi mesi in cui non ho avuto granchè da scrivere, riprendo a lasciare in questo blog i miei pensieri. Anzi, non è corretto affermare che non c'era nulla da mettere su "carta", solo che non ho ricevuto la minima ispirazione per farlo. I pensieri ci sono stati, le riflessioni pure, pesanti e più leggere. Non sapevo proprio da che parte ricominciare. Beh... non è che adesso abbia ricevuto chissà quale illuminazione... però voglio riprovare a usare questo spazio virtuale per la vera e unica ragione per cui, due anni fa, è nato. Prendetelo come una sorta di "memoriale" in cui continueranno a essere narrate parti della mia vita, pensieri personali, riflessioni. Non ricordo esattamente cosa ho già scritto per cui è probabile che, in certi casi, mi possa ripetere. Sicuramente, se dovesse capitare qualche "concetto in replica", sarà comunque leggermente differente perchè ho imparato che le sensazioni che cerco di portare in queste pagine direttamente dalla mia memoria, non possono mai essere descritte nello stesso modo. Fateci caso, specialmente quelle positive, sono sempre arricchite di particolari che ad una prima rilettura dell'evento, non venivano considerate. Sfumature che, spesso, sono determinanti.
Devo ammettere che, nei mesi scorsi, ho un pò tralasciato il blog anche a causa di Facebook, visto che sono stato totalmente assorbito da quella realtà virtuale (ma non troppo). Tra l'altro...sono entrato a far parte di un piccolo ma qualitativamente consistente gruppo di juventini con cui ho iniziato a scoprire tante verità su quello che noi chiamiamo "farsopoli". E' chiaro che poi, dopo aver "letto e commentato" la giornata di fb, rimane poco tempo per dedicarsi ad altro. Ho anche tralasciato (non sono il solo) i due forum a cui partecipo (e che ho fondato). Insomma ... non è solo il blog che ne ha fatto le spese... Anche perchè un conto è rispondere a un post, un altro mettersi davanti ad un foglio bianco con l'intento di trasformare in qualcosa di leggibile ... quello che passa per la mente. Ci vuole tempo e concentrazione. Vabbè... mi rifarò... anche perchè mi dispiace lasciare qualcosa a metà o in sospeso. E questo simpatico (per me) spazietto ritagliato in una nicchia di internet, mi piace parecchio, l'ho arredato a mio gusto. Ho appena scoperto che i gestori della struttura hanno aggiunto diversi sfondi (più moderni ma freddi) e altre cosette che studierò con calma. Da buon conservatore... credo che, al massimo, apporterò qualche piccola modifica, spostando un quadro o un punto luce. Ma niente di più.
Bene...come esordio bis credo possa bastare...