giovedì 2 ottobre 2008

SONO ARRIVATE LE CASTAGNE


E' arrivato il tempo delle castagne. Nei supermercati cominciano a spuntare timidamente ceste colme del gustosissimo tipico frutto si stagione. Non sono ancora quelle grosse e "polpose" ma il sapore c'è tutto. Son state già acquistate e mangiate dal sottoscritto. Non sarebbe autunno senza di esse. Sapori, profumi e ricordi. Beh...certo prima era tutto diverso. C'erano davvero dei mesi ben precisi in cui si diceva che "venivano fuori" i vari frutti stagionali. Ora i tempi sono stati "allungati" di molto, con le nuove tecniche di coltivazione. Da un certo punto di vista è positivo perchè si ha la possibilità di gustare a lungo quello che più ci piace. Però si è perso tutti il romanticismo di un "periodo". Ricordo, da piccolo, che si aspettava l'arrivo di un particolare frutto che segnava inevitabilmente un determinato lasso di tempo. Ora si trova un pò di tutto (o quasi) durante tutto l'anno. Peccato.
Per tornare all'argomento. Inevitabile il breve salto nel passato. Ricordo il profumo tipico delle castagne lesse con la foglia d'alloro. Una fragranza meravigliosamente inebriante che faceva da preludio a quello che si sarebbe gustato da lì a poco. Ricordo anche il modo in cui le divoravo, tagliandole a metà e scavando con un cucchiaino per prendere tutto il frutto, fino all'ultimo pezzettino. Non so spiegarlo, era tutto diverso. Può darsi che tutto dipenda dall'età. Prima qualsiasi accadimento era considerato un rito, un evento e come tale veniva vissuto. Ora tutto scivola via, senza che quasi ci si renda conto. E' un pò triste.
Vabbè...

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Super GNAM!
Le adoro anch'io, ma a me piacciono soprattutto le caldarroste, quelle meno grandi che vengono messe in padella sul fuoro. Le lesse meno. Aspetto l'autunno per godermi due cose: le castagne arrosto e i finocchi, altra mia passione, da mangiare crudi, interi, senza il minimo condimento o farne allucinanti insalate! GNAM!!!


Mari

Vittorio ha detto...

Beh...le caldarroste son buone. Poi sanno proprio di "autunno". Comunque le preferisco sempre lessate :-)
I finocchi sono buoni (ma si vendono tutto l'anno oramai). Da mangiare rigorosamente crudi e senza condimento, come dici tu.
Volendo fare una pazzia, ti suggerisco di provarli, come unica variante, fritti in una pastella di uova e farina (la stessa che si adopera per le frittelle di zucchine, per intenderci). E' l'unico modo per cui vale la pena di mangiarli cotti. Provali e fammi sapere :-)