JUVENTUS - ZENIT
Siamo tornati. Era una partita che aspettavamo da due anni. Devo ammettere che quando sono iniziate le prime note della musichetta della Champions League, guardando lo sguardo di Alex, di Gigi e di Pavel... mi son venuti ancor di più i brividi su per la schiena e ammetto che mi si sono inumiditi gli occhi. Ho provato una sensazione strana. Mi son tornate davanti agli occhi tutte le immagini che hanno caratterizzato il nostro recente passato. Ho ripensato al processo di farsopoli, alla distruzione dell'armata di Capello e lo sgomento provato in quei momenti. Ho riprovato orgoglio per quegli eroi che son scesi in B consapevoli che forse non sarebbero tornati più a calcare certi palcoscenici, come è invece avvenuto. Ho ripensato alle trasferte di Rimini, Crotone e Frosinone, squadrette di C che ebbero l'onore di ospitare la Juventus in campionato. Poi al nostro trionfale ritorno in A. Alla qualificazione per la Champions (che senza di noi non era di certo la stessa cosa). L'orgoglio , la juventinità dimostrata da alcuni atleti in modo spontaneo e naturale, da altri con più difficoltà ma sempre con i medesimi risultati. In campo sono scesi 7/11 dei giocatori che hanno calcato i campetti di B. Quando son cominciate le note della Champions.... tutti questi pensieri mi son balenati per la mente. Siamo tornati. Siamo tornati a casa consapevoli che ogni risultato sarà ancora più gustoso, ogni gol ogni punto guadagnato. Perchè venuto dopo una terribile ingiustizia che ci ha ridimensionati solo nelle ambizioni momentanee, visto che l'orgoglio e l'amore per la maglia è aumentato in maniera esponenziale.
Bene. Faccio un breve commento alla gara. Lo Zenit era considerato da più parti la bestia nera delle squadre che si sarebbero potute incontrare in questo momento in Champions. Effettivamente i russi si son dimostrati davvero forti, una squadra ben costruita ed equilibrata, forse la più in forma attualmente del torneo. Bel gioco, bella compattezza. Ci hanno fatto molto soffrire sia nel primo che nel secondo tempo anche se grosse paratone Buffon non ne ha fatte. La Juve ha resistito al pressing in alcuni momenti asfissiante dello Zenit. Era una partita che poteva essere solo sbloccata da un colpo di genio, da una prodezza. E il nostro Capitano ci ha regalato la vittoria proprio con un calcio di punizione (una vera e propria fucilata "di classe pura") che lo ha fatto esultare come mai si era visto prima e noi, con lui, abbiamo goduto in maniera profonda. Il ritorno in Champions con la firma meravigliosa del capitano. Non potevamo immaginarlo migliore di questo. La partita è cambiata una volta uscito Camo per infortunio. In campo è rimasta una squadra "tosta" con il solo Del Piero capace di inventare pennellate d'autore. Ottime prove di un maestoso Chiellini e di un Sissoko che era su tutte le palle. Sembrava che in campo ce ne fossero 3. Spuntava da tutte le parti. Grande. Il paragone con Davids diventa sempre più "doveroso".
Pagelle rapide.
Pagelle rapide.
BUFFON 6.5 - E' stato poco impegnato ma ha svolto il suo compito con la solita attenzione, senza la minima sbavatura.
GRYGERA 7 - Mi è piaciuto. E' stato molto più propositivo del solito. Sta iniziando a proiettarsi in avanti con più frequenza, per scodellare invitanti cross per le teste dei nostri punteros.
LEGROTTAGLIE 7.5 - Credo che stia raggiungendo una maturità insperata. E' di gran lunga superiore al giocatore di belle speranze prelevato dal Chievo qualche anno fa. Credo che lotterà con il suo compagno di reparto, per risultare il miglior difensore centrale del campionato.
CHIELLINI 8 - Oramai non c'è quasi più nulla da dire. Semplicemente maestoso. A questo punto dobbiamo ringraziare Cannavaro. Con la sua "fuga" è venuto fuori un giocatore assolutamente indispensabile per la Juve e la Nazionale (insieme a Legro) per i prossimi anni.
MOLINARO 4.5 - Non è da Juve. Punto. Non credo ci sia da aggiungere altro.
CAMORANESI 7 - Finchè è rimasto in campo, ci ha illuminato con le sue giocate.
SISSOKO 8 - Come ho già detto, sembrava che ce ne fossero 3 in giro per il campo. Inesauribile, grandioso. Idolo incontrastato dei tifosi. Un acquisto azzeccatissimo che contribuirà a regalare successi alla Juve.
POULSEN 6 - Oggi ha fatto qualche errorino di troppo, alcuni passaggi imprecisi hanno rischiato di mettere in moto il contropiede russo. Nel complesso un voto più che accettabile.
NEDVED 6 - Non può più giocare una partita ogni 3 giorni. Però questa era la SUA partita ed è giusto che la giocasse.
TREZEGUET - 5 C'era? Me ne sono accorto in un paio di circostanze, poi è completamente scomparso dalla scena. E' chiaro, lui funziona e diventa spietato quando gli arrivano rifornimenti. Altrtimenti è buio pesto.
DEL PIERO 8 - Semplicemente grandioso. Punizione meravigliosa. Ha giocato tanti palloni, è entrato in quasi tutte le azioni d'attacco e non solo.
DE CEGLIE 6.5 - Si dovrebbe insistere su questo ragazzo. Sarà pure ancora inesperto ma è molto vivace e preciso.Salta l'avversario con una facilità incredibile. Sa andare sul fondo e crossare con una certa precisione.
AMAURI - S.V.

2 commenti:
alex è DIO!
marina
QUOTO
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