sabato 16 agosto 2008

SINDROME DA ABBANDONO...


La si può chiamare "sindrome da abbandono", "paura di esser lasciato", ecc. Beh...credo di soffrirne anch'io.
Mi spiego.
Per qualche strana congiunzione "astrale", tutte le persone a cui mi avvicino (con fatica, vista la mia timidezza), per un motivo o per un altro (di solito tutti positivi, diciamo che porto fortuna a chi si accosta a me), dopo un periodo in cui sono riuscito a stabilire un rapporto di fiducia, dopo che son riuscito ad essere me stesso e a sentirmi "bene all'interno di un contesto", vanno via. Certamente contribuirò anch'io, con l'essere abbastanza "statico" nel mio flusso di vita, a non seguire il corso degli eventi. Praticamente io son fermo o vado molto piano e gli altri corrono perchè stanno cercando qualcosa o qualcuno. Ovvio che i periodi di "percorrenza comune" del medesimo tratto di strada siano brevi. L'elenco sarebbe lungo. Senza andare troppo lontato...posso distinguere le persone che non meritavano di starmi accanto e quelle positive che al mio fianco stavano benissimo ma gli eventi le han portate lontano (non parlo solo di amore...ma anche e soprattutto di amicizia).
Il primo dell'elenco (che mi viene in mente e fa parte del primo gruppo) è Cain (Francesco) che si è allontanato da me solo perchè son gay. Ha avuto paura di confrontarsi con una realtà che, per me, è anche la sua (nel senso che è omosessuale anche lui, di sicuro!!). Mi ha mollato (oramai quasi 10 anni fa), cancellando in modo sbrigativo tutto il nostro "crescere insieme", il percorso comune di totale condivisione fatto nell'adolescenza. Vabbè...era uno stronzo, questo è acclarato. Però ci ho sofferto molto.
Il secondo della lista è Giuseppe. E' stato molto di più di un amico. Era per me una figura di riferimento molto importante. Ci siamo allontanati nel modo più stupido, per questioni legate ad un negozio mai nato e a tutto quello che girò intorno all'epoca, 5 anni fa (che, a dire il vero, non ricordo neppure più tanto bene). Pazzesco buttar via tutto, chiudere la porta su un rapporto fatto di un'intesa che andava oltre... per questo tipo di ragioni (beh..avrà contribuito sicuramente la persona che gli è a fianco, sua moglie, che era anch'essa mia amica).
Poi arriviamo al trio Concetta, Carmen e Mara. Sono un pò "orso" nel senso che difficilmente mi avvicino a qualcuno o permetto di "violare" l'ingresso del mio "giardino segreto" che ho citato in un altro scritto. Ebbene...sono riuscito più o meno da subito (beh... Concetta ha dovuto aspettare un pò...) ad accettarle in pieno, spalancando il cancello della mia anima ed essendo ripagato dalla loro grande amicizia.Voglio sottolineare che i rapporti con le fanciulle sono ancora ottimi...solo che...le prime due si son tresferite altrove per ragioni...di famiglia (si son sposate e sono andate a vivere in Umbria), Mara invece è andata a Roma per ragioni di studio e... ha trovato anche l'amore. E' normale che non ci si possa vedere (se va bene) che una volta l'anno e ci si senta oramai con molta difficoltà. Concetta ha una famiglia (marito, figlio, studi, lavoro) da portare avanti e di tempo ne rimane ben poco. Carmen ha un impiego molto impegnativo e, comunque una vita che è riuscita a costruirsi altrove con nuove parentele e amicizie. Mara è altrettanto impegnata.
In tutto questo che c'entro? Beh...io ho "subito" la trasformazione "positiva" delle loro vite...rimanendo "più solo". Per cause di forza maggiore son stato "abbandonato" non molto tempo dopo che le avevo trovate. Voglio sottolineare che quando ci siamo "incrociati" le loro vite erano ferme, come la mia, in attesa di prendere una via. Insomma...all'inizio viaggiavamo alla stessa velocità (più o meno) poi loro han preso il volo.
Marco. Beh...qui il discorso è più recente. Ci siamo incontrati e frequentati pensando di costruire comunque qualcosa. A me ne son capitate di tutti i colori negli ultimi mesi, diventando una persona diversa da quella che aveva conosciuto. Il mio rapporto con lui è, per il momento, ancora vivo ma...quando incontrerà (potrebbe anche succedere molto presto) l'uomo che fa per lui, inevitabilmente verrò messo "da parte", il mio ruolo di amico "giornaliero" subirà necessariamente un ridimensionamento. Credo sia naturale che ciò accada, purtroppo.
Senza contare parenti (vari) in passato e nel presente (mio cugino , ad esempio) e conoscenze più o meno vicine. Senza contare anche amicizie di vecchia data (Ruggiero) che si sono un pò "raffreddate" perchè su certi aspetti fondamentali della mia vita futura, la pensiamo in modo totalmente diverso. In questo caso credo che l'amico dovrebbe accettare tutto e non cercare di cambiarti. Magari consigliarti come è giusto che faccia ma non metterti in "stand by" solo perchè quello che "vede", magari, potrebbe portarti in una direzione sbagliata o dolorosa. Che modi sono? Boh...
Diciamo che non ho molta fortuna con i rapporti che faticosamente cerco di instaurare, sia con le persone che si allontanano solo fisicamente che con quelle con cui i rapporti si chiudono del tutto. E' quindi normale che abbia la "sindrome da abbandono". E' chiaro che mi faccia mille domande su ogni persona che "potenzialmente" potrei conoscere. E questo influisce non poco, visto che mi apro con molta più difficoltà...perchè so che prima o poi dovrò soffrire.
Non ho mai badato alla quantità. Non ho mai cercato gruppi o simili, conoscenze da poco, rapporti superficiali con persone adatte solo ad andare a fare una pizza. Forse questo è stato il mio sbaglio. Da sempre. Ricerco costantemente qualcosa di profondo e mi basta avere intorno pochissime "anime" che riescano a condividere alcune parti della mia vita. Non potendo contare su un numero di persone più ampio, quando gli "eletti" vanno via per una ragione o per l'altra.....rimango sempre e comunque fregato, iniziando a vivere di ricordi del rapporto che fu... Oramai è prassi. Vabbè... L'argomento andrebbe trattato anche in maniera analitica. Magari lo farò in seguito.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

CAzzo, Vitt, e' possibile che quando ti scrivo un commento questo non arriva mai (l'uomo del GAS !)

Anonimo ha detto...

Ti riscrivo Vitt !!!!
Pensavi forse che ti avrei abbandonato ??????

Sei un amico e come tale bisogna preservarti in quanto amicizia e' un bene prezioso ed una parola abusata a volte fuori luogo.

Ti ho letto sai ??? Non ho lasciato nel dimenticatoio il tuo blog.

Dalle tue parole traspare quello che di te ho sempre pensato , sei un tipo dotato di intelligenza e sensibilita' ( in maniera a volte troppo accentuata per quel che riguarda la sensibilita' ed a volte sottovalutata per quel che riguarda l'intelligenza ).

Non voglio infierire su di te ma a volte , per quello che e' il mio caratterino ti prenderei a schiaffoni ,quando mi fai stare in pensiero perche' ti esprimi in maniere catastrofiche e non so mai cosa pensi sul serio di fare, e quando dici che ti sei adagiato che sei "statico ", che non trovi motivi . Fai quasi conto, per quello che ti importa di avere un fratello piu' grande da qualche parte del mondo .
Questo fratello pensa a te e vuol vederti reattivo, combattivo , non un Bulldozer ma almeno uno slittino . Che ti frega di stare sempre a rimuginare ??
Per i nostri ricordi e rimpianti c'e' sempre un pezzetto di cuore da qualche parte e noi lo possiamo sempre recuperare in qualsiasi momento , ci puo' fare compagnia nei momenti di riflessione e di solitudine . Per la nostra vita,invece c'e' bisogno di OBBIETTIVI partendo piano piano ed andando di corsa ( cosi' come questo mondo caotico vuole ) dopo opportuno allenamento . Vorrei dirti tante cose, se queste potessero fare qualcosa per te ....... Poi ci pensero' e vedro' come fare per esserti vicino o di aiuto ..............

Un abbraccio Vitt....

Vittorio ha detto...

Ciao Old.
Il tuo stile è inconfondivile anche se non ti firmi :-)

Sappi che apprezzo i tuoi interventi. So bene che sei mio amico (anche se zampdoriano):-))

Le tue parole mi fanno tanto piacere perchè ho ancora l'ennesima conferma della bella persona che sei. Non ci siamo stretti ancora la mano, non ti ho offerto ancora una pizza (io sono il secondo dopo Giorg/Massimo...:-)) Però ho capito che in quel di Genova ho un amico. E non è poco.

Ultimamente mi ritrovo ad essere molto pessimista dopo essere stato ottimista per anni (ai limiti del "vivere nel mondo delle favole"). Son successe diverse cose che mi hanno destabilizzato.
Tutto è partito dalla mia TOTALE perdita di fede e dai problemi che ci son stati in famiglia (ecominici e luttuosi). Il mio ex scrivano avrebbe detto che l'insieme di tutto quello che mi è capitato avrebbe steso chiunque. Questo non per giustificare il mio umore degli ultimi tempi.
Che dire...
Grazie ancora di tutto :-))

Anonimo ha detto...

Grazie di che !!!

Tranquillo amico mio .

Io continuo il sogno con la mia Dolce Crimilde .

Continuo a perdermi nei sui dolcissimi occhi .

Che vita di merda !!!!!!!!

Vittorio ha detto...

Diciamo che la vita ci mette di fronte a molti problemi. Alcuni risolvibili con facilità, altri con sofferenza. Poi ci sono degli ostacoli insormontabili che son quelli che fanno più paura, perchè ci si rende conto che non provocheranno solo la rottura di alcune ossa ma, probabilmente, conseguenze peggiori.
Dai...cerchiamo di non pensarci... :-) altrimenti (come si dice da noi...) jè nu casein!

Anonimo ha detto...

Questa sera ho riletto questa tua "pagina" del Blog e credo di dover scrivere qualcosa. Non nascondo che conoscendoti da sempre.. sin da quando hai spento la tua prima candelina sulla torta... provo molta amarezza... e un senso quasi di sconfitta... come amico. Parli di me... come chi non ti accetta per come sei e ti vorrebbe vedere cambiato in dell'altro... Cosa che tu rifiuti ovviamente e per cui mi "costringi" a metterti in "stand by". Sappi che accetterei il Vittorio "Versione 3° Millennio" se soolo ti sapessi felice per come sei... invece, colgo molto bene e sai anche perfettemante perchè... il malessere di questi tuoi anni e, quindi, se disapprovo le scelte che ipotizzi sul tuo futuro è perchè sono "oggettivamente" incondivisibili. Prima ti crei attorno a te un fossato tanto profondo da far emergere anche dell'acqua e poi in questo blog non fai che lanciare s.o.s. semi-celati di "Aiuto!" "Sono solo"....
NON SEI AFFATTO SOLO.... abbassa il tuo ponte levatoio... e ci permetterai di entrare....
E' vero che con i tempi moderni potremmo alzarci in volo ed atterrare "dentro di te".... ma sappi che allora sì che proveresti un vero senso di INVASIONE....
Io potrei telefonarti... venire a citofonarti.... entrare in casa tua... ma in questa tua fase di vita... devi rompere tu degli schemi mentali... devi volere tu di venir FUORI.... CERCARE ALTRI O DELL'ALTRo.... Entrare nel tuo mondo e farti compagnia per "distrarti" dai tuoi problemi che non affronti (e di nessun genere!!! Anche economici... Ho letto anche dello scritto di Laura... se da un lato è stata umanamente GRANDE e GENEROSA.... e lo penso anch'io davvero... dall'altro ha collaborato a volervi del male... Ricordati che oggi hai un altro debito in più!!! Non sei un handicappato... non sei un deficiente.... tu puoi collaborare a voler bene alla tua famiglia e rimboccarti le maniche... se solo lo volessi.... e invece aspetti gli aiuti umanitari americani... e se tardano o non arrivano... tutti sono degli ingrati!!!) Tu puoi cambiare... e non domani... ma oggi stesso... se solo cominciassi a volerlo veramente!!! NON HAI NIENTE IN MENO AGLI ALTRI.... e poi si può cominciare con piccoli passi... quando le circostanze lo permettono... o anche con grandi strattoni o dei veri strappi... quando occorre!!!
Non avercela col mondo intero... sappi che il male che altri potrebbero avercene verso di te (ammesso che sia vero!) è una briciolina rispetto a quello che te ne vuoi tu!!
Secondo me il tuo vero problema è prettamente "metereologico"... AMI LA PIOGGIA!!!! ...ma cavolo almeno per una volta indossa un bel costumino... prendi paletta... secchiello e rastrello e precipitati su una bella riva assolata... e scava una bella buca... per sotterrarci il peggio di te.... e poi..... TUFFATI IN MARE!!!! LIBERATI DI TANTI SCHEMI MENTALI CHE TI FANNO COSI' TANTO MALE.... (anche perchè senza accorgertene... ti vanno sempre più stretti... a furia di stringerteli giorno x giorno)....
Non sei in stand by... stupidino.... sei in CASTIGOOOOO !!!
A presto!!

Vittorio ha detto...

Ciao Ruggiero.
E' vero. Mi sono isolato. Ho messo tutti fuori, ho alzato il ponte levatoio.
Tu hai conosciuto varie fasi della mia crescita. Volendo saltare il periodo infanzia/adolescenza che non fa testo (o comunque oramai è di poca importanza), c'è stato un Vittorio che è maturato negli anni, piano piano, superando limiti mentali, riuscendo ad essere anche il punto di riferimento per alcuni. Ebbene questa crescita ha raggiunto il culmine più o meno un anno fa. Poi c'è stato un crollo, una fase di "retromarcia" che è stata appesantita dai vari problemi che si sono presentati (lutti compresi). Ho iniziato ad avere la percezione del tempo che passa inesorabile e di tante piccole/grandi cose che mi hanno portato a chiudermi al mondo e ai suoi abitanti. E' una fase in cui neppure io mi "piaccio". Preferivo il Vittorio dello scorso anno. Ma è una fase.
Non commento la frase sugli "aiutini americani" perchè, per me, si può essere utili in tanti modi nell'ambito di una famiglia. E credo, che in molteplici situazioni , di aver dato il mio contributo, di essere stato fondamentale anche senza aver portato materialmente dei soldi sul conto in banca.
Sono portato ad essere deluso dagli altri forse perchè dagli altri mi aspetto sempre tanto. E non parlo di soldi ma di "vicinanza" in un momento delicato. Che poi , nel mio piccolo, abbia contribuito ad allontanare tutti è un altro discorso. Quando si è feriti, si tende ad isolarsi, è un istinto naturale.
Il mio articolo è stata la summa di una serie di rapporti (e non li ho citati tutti..) più o meno interrotti per cause diverse.

Difficile che possa, al momento, prendere paletta e secchiello e buttarmi su una spiaggia affollata (ci sono andato molto vicino lo scorso anno... in senso metaforico e non...). Più facile farmi bagnare dalle prime piogge autunnali (Mimì docet), magari cercando di "riallacciare qualche rapporto" o di cercarne (con molta fatica) uno nuovo che porti una ventata di freschezza.

Anonimo ha detto...

Le piogge autunnali??? Allora hai proprio una “fissa”!!! …ci scherzo un po’ su… ma io penso proprio che tutto questo “grigiore” da sfondo ai tuoi sogni abbia tolto di fatto tanti colori nei tuoi giorni vissuti…
Tu parli del…. “periodo infanzia/adolescenza che non fa testo (o comunque oramai è di poca importanza)”… Che strano eppure credo sia stato il periodo più colorato della tua esistenza… avevi qualche amico in più… un cugino onnipresente nelle tue giornate… più familiari attorno… soldi… giocattoli… macchine… vacanze… vestiti di marca… E NON FA TESTO?? ….e poi… sei maturato con gli anni… perdendo ad oggi… quasi tutto di quel “patrimonio di vita”… ingrigendoti sempre più i pensieri… e scrivi… non fa testo???
Non ti sto prendendo in giro… ma quando parlo con te i discorsi che fai mi provocano alcuni tipi di reazione… leggere invece adesso alcune di queste tue riflessioni è un’altra cosa….
E’ bastato ad esempio citare le piogge autunnali per farmi saltare agli occhi il colore che hai lasciato che si perdesse in questo tuo processo di maturazione….
Hai presenti i filtri che si possono applicare in un programma di grafica su una qualsiasi immagine??? Certo creano senza dubbio un “effetto” visivo….. ma alterano la realtà….
E così questo cavolo del tuo amatissimo e super desiderato “GRIGIOOOO”…. potrà regalarti sensazioni uniche… scenari mozzafiato…. ma non sarà più la realtà…. sarà “ALTRO”!!!
Un sogno ideale… due giornate idilliache da vivere…. in “GRIGIO”… va bene…. credo che chiunque degli DEI dell’OLIMPO non arriverebbe a negarteli…. ma il resto di una vita intera… NOOO…. non sarebbe più reale…. ma tutta una finzione…..
I colori sono vere essenze vitali…. ci sono le tinte forti…. fortissime… e poi i giochi di sfumature pallide…. delicate… ed ancora i contrasti… e le tue amate ombre….
La vita è pioggia ed è anche sole…. è neve e calura…. straripamento e siccità… insomma è eccesso e misura….
Ama pure le piogge autunnali… ma dopo esserti goduto il caldo estivo…. e poi sopporta la neve…. per attendere poi il risveglio primaverile…. cogli tutto e in questo mazzo qualcosa di grigio….. TI CAPITERAAAAA’ !!!!
Alla prossima

Vittorio ha detto...

Ciao.
Forse non mi son spiegato bene :-)
Non ho detto che il periodo "non fa testo" perchè non è importante.Anzi. Semplicemente perchè è ,lontano nel tempo e c'entra poco con quella che è la mia vita attuale.
Certo che ricordo. Ricordo bene tutto, anche le magnifiche sensazioni "colorate" che ho vissuto in quegli anni (irripetibili). Posso dire di esser stato fortunato perchè la mia infanzia/adolescenza è stata felice (nonostante ci fossero già dei problemi che, allora erano molto celati).
Come sai...sono un nostalgico (mi sembra strano che non abbiamo ancora inserito qualche frase di Renata) e tendo naturalmente a guardarmi costantemente alle spalle, cercando odori e atmosfere che... non ci sono più. E non parlo solo di situazioni vissute più di 20 anni fa. Io ho nostalgia anche delle cose positive di uno, due, tre anni fa. Ho questo difetto che tu conosci bene.
Anche la pioggia autunnale ha un sapore diverso. Certo...mi piace sempre, l'adoro, però è diversa. Più vuota. Meno saporita, nonostante un grigiore intrinseco.

E' vero. Dovrei cercare di godermi anche gli altri colori della vita e tutte le molteplici manifestazioni metereologiche. Solo che io faccio un discorso un pò più contorto. Per me si parte dal grigio per apprezzare le tinte forti. Di solito si fa il contrario. Parto dalla pioggia per apprezzare anche il sole. Mi conosci e sai cosa intendo.

Non so e mi son spiegato :-))