venerdì 8 agosto 2008

NOTTURNO


Mi son chiesto molte volte, aprendo questo blog negli ultimi giorni, cosa avrei potuto scrivere. Avevo tante idee per la testa al momento della sua creazione, non sapevo cosa avrei voluto scrivere prima. Son partito abbastanza forte, rivelando certi particolari molto privati di me. Ma è stato solo l'inizio di una narrazione della mia vita che andrà avanti nel tempo. Poi ... è successo quello che è successo e tutto mi si è bloccato. Avevo pensato di scrivere ugualmente qualcosa tanto per distrarmi un pò ma mi sarebbe sembrato irriguardoso nei confronti di chi non c'è più e che ho amato così tanto, riprendere come se niente fosse a parlare di riso patate e cozze , di ricordi del passato, di musica o, magari, di persone che non meriterebbero di essere nemmeno menzionate.
La mia scelta per questo post è ricaduta su una canzone meravigliosa, un testo sublime interpretato da Mia Martini: Notturno.
Credo che spieghi esattamente quello che provo in questo momento, la difficoltà di discutere di temi che mi sembrano estremamente stupidi anche se fanno parte della vita quotidiana. L'impegno che posso prendere con me stesso è di riprendere a parlare (dopo questo post) di tutti gli argomenti perchè credo sia il modo migliore di rispettare la sua memoria.
Questa "poesia" è dedicata a te, Mason.

C’è tempo domani
Per tutte queste idee
Per chi parte o rimane
Seguendo le maree
Io adesso ho bisogno
Di bagnarmi il viso
Nell’umido autunno
Che scende all’improvviso

C’è tempo domani
Per la velocità
Di questa esistenza
Che sogni più non ha adesso
Vorrei solamente credere a un istante
In un treno notturno
Che scavalchi il blù
Di questa mia notte irraggiungibile
Che porta i pensieri, invisibile
Esattamente come io non so più
Però
Dovunque fossi tu

E può essere lieve
la malinconia
E’ come la pioggia che cade in questa via lo sai
Lo sai non ricordo
Quanti anni avrai
Avrai gli anni di allora
E cambiare non potrai ancora

C’è tempo domani
Per questa vita mia
Domani domani
Che cosa vuoi che sia adesso
Vorrei solamente
Riuscire a liberare
Un aereo notturno
Che scivoli sul blù
Di questa mia notte irraggiungibile
Che porta i pensieri, invisibile
Esattamente come io non so più
Però
Dovunque fossi tu

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